Un po' movimento sociale, un pò di pensiero, soprattutto nutriamo speranza profonda ma perversa, perchè alla fine infondata, di contribuire al bene del mondo che calcoliamo con un algoritmo.

sabato

Il peso del proletariato rustico oggi

PROBLEMA: praticamente è scomparasa questa componente molto importante della società di un tepom, quella che grandi pensatori del passato più recente, e remtoo, pensavano che dovesse essere quasi cruciale nel cammino della storia verso il socialismo**, ma secondo me è utile comunque anche se non sono socialista (io non sono socialista, ma questa è unaltra storia che bisogna raccontare un altra volta.)

SOLUZIONe....beh non lo so ma non mi sembra difficile. Per prima cosa bisognerebbe fare un rilancio economico e per questo invito il ministro che mi pare sia ancora Tremonti a fare una "campagna per la campagna". E poi tanta tanta consapevolezza, da acquistare, per i villici che sono rimasti fermi all'italietta anni '50: qui parlo alla Gelimini).
Questa è la mia ricetta molto in sintesi (perchè se devo esprimere la complessità del mio pensiero dovrei scrivere allmeno un trattato di 500 pagine.) per depurare questo paese che mi sembra schiettamente nella MERDA più fetida, riscoprendo en passant anche la sempliicità della vita rustica, con i valori che ne conseguono, come in una specie di grandissima rivoluzione culturale*.

*Senza sottintedere però con questo nome maledetto i milioni di morti di quella cinese, di Mao
**Ah ovviamente intendo socialismo tipo Marx, non Craxi anche se il fatto che ci siano le lettere A R X in entrambi i nomi mi fa riflettere molto sulla pochezza di differenze che dietro la "scatola chiusa" del corpo umano magari non salta all'occhio, almeno nn subito. E sull'arroganza di questi tuttologi.

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